TRA AFFLIZIONE E SPERANZA 2009 l’uomo è ancora una formica dinanzi alla potenza della natura, nonostante l’elevato sviluppo delle tecnologie non possiamo ancora evitare le catastrofi che sconvolgono l’umanità. Aprile 2009 mentre la vita di tutti scorre tranquilla la natura fa il suo corso,per quanto gli studiosi siano attenti e operosi non sempre è possibile contrastare l’enorme potenza distruttiva della natura. 6 Aprile 2009 l’Italia è nuovamente sconvolta da un cataclisma totalmente inaspettato, un sisma con epicentro nell’Aquila capoluogo dell’Abruzzo e di magnitudo 8/9 devasta totalmente il centro storico del capoluogo,e rade al suolo complete cittadine. Questo è il dramma che stiamo vivendo oggi, chi in prima persona e chi per empatia si sente vicino ai migliaia di sfollati e feriti che il sisma ha causato. Il nostro cordoglio va soprattutto a quelle povere persone che colte nel sonno, totalmente inermi, sono cadute sotto le macerie:si contano per ora 90 e più morti accertate. Ora arriva la parte più dura , recuperare ancora quelle persone rimaste sotto le macerie agonizzanti che sperano di essere salvate,ma soprattutto ripartire da zero continuare la normale routine facendo finta che sia tutto normale. Nonostante io non creda nel Signore è in casi come questo che bisogna pregare anche solo per non perdere la speranza,ora è il momento di avere fede . In questo drammatico contesto noi esprimiamo tutto il nostro dolore,la nostra afflizione ma ancor di più ci sentiamo vicini alla tragedia e con il cuore in mano speriamo che tutti possano riprendersi ma soprattutto , dimenticare ma non scordare questa tragedia in modo da rammentare le vittime e rendere loro giusta memoria CLAN DIW Edited by |F@FFO| - 15/5/2009, 20:34 |























